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Carne Salada Artigianale


La Carne Salada del Trentino proposta da Claudio e Adele risulta imbrunita e
questo colore è il certificato di autenticità. L’artigiano trentino Massimo segue il processo e i tempi necessari, non adulterando (seppur in maniera lecita) il prodotto, non aggiungendo antiossidanti
e limitando i conservanti ai minimi di legge per garantire la salubrità della carne salada. Viene utilizzata carne fresca italiana (o europea) che matura in tranquillità permettendo l’azione di
osmosi, determinante, come spiegato poc’anzi, per questo prodotto. Per evitare almeno parzialmente l’ulteriore imbrunitura della fetta di carne salada si consiglia di procedere con l’immersione nell’olio d’oliva o, come alternativa meno efficace, con il congelamento. Comunque la bordatura di colore bruno non è in alcun modo da considerarsi un difetto di produzione e
conservazione e può essere consumato tranquillamente senza patemi per la salubrità. È da evitare solamente se la bordatura risulta rinsecchita, ma a quel punto è il taglio che risulta vecchio. La
Carne Salada autentica, se cotta, risulta del colore di una normale bistecca ed è così e solo così che
gli abitanti dell’Alto Garda trentino e della Valle di Ledro vogliono che sia servita la “loro” Carne
Salada.
COME SI CONSUMA:
Ottima tagliata a carpaccio condita con un filo di olio extravergine di oliva oppure come tradizione,
scottata ai ferri, condita con un filo di olio extravergine di oliva e accompagnata con i fagioli lessati
o crudi con cipolla tagliata fine.




Capra e Cavoli

   
 
Una squisitia robiola caprina piemontese , messa a stagionare in una foglia di cavolo , per preservarne la morbidezza. Un vero capolavoro !! Bellissima e buonissima , gustosa e cremosa
 
     Bresaola di Toro
 
Da Claudio e Adele una squisita novità : Bresaola di Toro
Per chi ama il cibo magro e leggero la Bresaola di Toro è sicuramente il prodotto ideale. Il suo aroma è delicato , meno salata rispetto ad una comune bresaola , presenta una carne moloto morbida ; la fetta colpisce per le sue dimensioni e per il bel colore tende...nte al rosato, con unamarezzatura appena percettibile . La materia prima usata proviene esclusivamente dalle migliori carni di Toro di razza Chianina e Limousine rigorosamente ed esclusivamente selezionati all'interno di allevamenti europei . Sicuramente una delle migliori bresaole sul mercato ! Per la sua morbidezza e il suo gusto , non necessita nemmeno di essere condita ed è quindi ottima anche al naturale .


Filetto del "Nandino"

Uno  squisitissimo prodotto , molto naturale , infatti i suini vengono allevati allo stato semibrado , senza l'impiego di mangimi in una zona incontaminata della Basilicata .Inoltre Nandino, per una sua scelta personale non impiega nel confezionamento dei salumi ne nitrati ne nitriti che sono molto dannosi per l'uomo . Da provare al naturale, oppure condito come la bresaola con un goccio di olio extravergine e qualche goccia di limone


Spalla Cruda di Palasone


La spalla cruda è sicuramente il salume più antico , ma anche meno conosciuto della bassa parmense . Si ha notizia di questo splendido prodotto nell'inventario redatto dai monaci dell'abbazzia di Palasone nel 1170. Per disciplinare viene prodotta solo nei mesi che vanno da settembre a marzo .In commercio si trova più comunemente disossata e legata in modo simile al culatello , da cui si distingue per le ridotte dimensioni e per un pendente di corda nelle parte inferiore di circa 10 cm. Nel banco della salumeria, spicca per il suo colore rosso rubino, percorso da striature di grasso . La spalla cruda di Palasone varia dai 2 ai 3.5 kg ed ha una stagionatura minima di 10 mesi ;viene prodotto in quantitativo molto limitato (si parla di circa 2000 pezzi all'anno). Si ottiene dalla lavorazione di suini pesanti (da 220 a 250 Kg) ; viene fatta stagionare  in cantine umide e buie ; infatti la luce può fare irrancidire il grasso che dona la pastosità tipica di questo salume. La spalla cruda di Palasone segue un preciso disciplinare e riporta il marchio adottato dalla conserteria della spalla cruda di Palasone Viene prodotta solo nei comuni di Sissa , Polesine Parmense ,Busseto,Zibello,Soragna,Roccabianca,San Secondo e Colorno .Quando l'ho assaggiata per la prima volta mi ha entusiasmato !!! Un gusto unico , molto persistente, con sentori di cantina , fragrante , per nulla salata e di una morbidezza incredibile....merita veramente di essere conosciuto. Sono veramente felice di proporvela ... ve ne innamorerete !!! Un capolavoro della norcineria italiana !!

Claudio e Adele nel libro della nota "giallista" ligure Cristina Rava                   Come i tulipani gialli (il commissario Rebaudengo indaga con Ardelia)                    Ebbene si !! Con nostra grande soddisfazione siamo apparsi a pagina 203 dell'ultimo libro di Cristina Rava "Come i tulipani gialli" , dove la protagonista viene a comprare qualche sfiziosità nel nostro negozio di via Palestro ad Albenga (per la precisione il pecorino sardo Fozz'è murta , il salmone Red King , il cremosissimo Delice de Bourgogne e lo squisito pane con le olive taggiasche di Diano Marina ).Tutto questo ci riempie di orgoglio .... grazie Cristina per avere scelto Claudio e Adele (anche perchè sappiamo che oltre ad essere una scrittrice di successo sei anche un ottima cuoca e una vera buongustaia! )

 

 

CHEESE ..Tutti a Bra !!!!!

Quest'anno ritorna la vetrina dei formaggi artigianali italiani e non solo ... A Bra dal 18 al 21 settembre il più grande mercato di formaggi artigianali legato a Slow Food fatto appositamente per valorizzare le piccole produzioni.Una manifestazione imperdibile per gli amanti del formaggio , dove trovare delle vere particolarità !!! Inoltre ,nell'ambito della manifestazione vengono premiati anche i negozi che acquistando i formaggi dai piccoli produttori ne evitano l'estinzione .... Claudio e Adele è già stato premiato 3 volte per la ricerca e la passione in questo affascinante settore e anche quest'anno , come potete vedere a questo link :   

http://cheese.slowfood.it/pdf/ita/locali_formaggio.pdf

  ci hanno riconosciuto questo ambito premio




Prosciutto crudo di Suino Mangalica  Un prodotto particolarissimo , confezionato con suino di razza Mangalica ; un tipo di Maiale molto rustico , a pelo lungo , incrociato con un cinghiale che viene alimentato a semi di girasole e tuberi .Il prosciutto stagionato oltre 24 mesi è straordinariamente morbido e dolce . E' paragonabile al Jambon Iberico (Pata Negra) , ma dal gusto più delicato

 

Filettuccio di suino marinato in Salsa di Arancio

Un ottimo prodotto per l'estate ; si tratta di un filetto magro di suino che viene marinato in salsa di arancio e leggermente affumicato ; non è per nulla salato ed è ottimo abbinato con funghi crudi a fette sottili , oppure con del parmigiano a scaglie e un pochino di rucola o ancora con dei carciofi crudi , il tutto spruzzato con dell'ottimo olio extravergine di oliva della ditta Blengeri

Fior di Capra Sardo

Una caciottina di capra molto delicata , ottima così o accompagnata con una sciroppata di zucca e zenzero

 

 

Pecorino Toscano "Gran Guerriero"                  Formaggio dalla crosta sottile con pasta molto morbida e profumata che tende a cremificare con la maturazione, di colore giallo paglierino e dal sapore intenso. Gli è stato dato questo nome per il metodo di conservazione , che è del tutto simile a quello usato dai guerrieri Longobardi durante le campagne di conquista in Toscana ; tale sistema permetteva di preservare la freschezza e la morbidezza del prodotto esaltandone i sapori

Crudo"Fumato"   Prosciutto crudo prodotto nella zona di San Daniele con carni scelte nazionali . Viene sottoposto a leggera affumicatura , che fa cambiare esternamente il colore al prosciutto e internamente dona alle carni un dolce sapore di fumo che esalta i sentori di panna e di latte tipici di questi prosciutti      

                   

Novità Giugno -Luglio 2011
Bonde de Sologne

Uno squisito formaggio caprino di 200 grammi , dal gusto delicato, chiamato così per la sua forma (infatti Bonde è il tappo della Botte , a cui sembra molto questo fomaggio) La stagionatura dura dalle quattro alle dieci settimane ; la pasta bianca e fondente lascia in bocca un gusto caprino privo di qualsiasi aggressività . Da notare il basso contenuto di grassi (solo 21 %)      
  Pecorino Sardo ZINNIBIRI

 
Zinnibiri è un formaggio da tavola a pasta dura assolutamente innovativo e prodotto esclusivamente dal Caseificio Garau. Si caratterizza per la diffusa presenza di buchi che ricorda l'occhiatura di alcuni celebri formaggi vaccini prodotti in Svizzera. I buchi sono dovuti all'azione dell'anidride carbonica che si sviluppa naturalmente durante il processo di maturazione.

È prodotto esclusivamente con latte di pecora fresco proveniente dai pascoli dell'entroterra sardo e a conferma dell'assoluta genuinità si può osservare una certa variabilità nelle dimensioni dei buchi in funzione della stagione di produzione.

La forma è di dimensioni medio grandi, con un peso di circa 4,5 kg. Il sapore varia con la stagionatura ed è dolce se inferiore a 4 mesi, molto più deciso e con un crescente grado di piccantezza se superiore agli 8 mesi. In tutti i casi si mostra aromatico, fruttato e con un sentore di erbe aromatiche.

Eccellente in tavola, questo formaggio pecorino con i buchi si presta ai più svariati accostamenti nella moderna cucina creativa.
    


       N'DUJA in TUBETTO
E' la nduja che produce Francesco , con suino nero calabrese , allevati allo stato semibrado , senza aggiunta di conservanti e con vero peperoncino calabrese . Ottima nella pasta , aggiunta ai sughi per dare una nota piccante , ma anche sui crostini . la N'Duja in tubetto è brevettata e la trovate ad Albenga solo da Claudio e Adele nel centro storico di Albenga



SALE AL TARTUFO

Squisito per insaporire tutte le pietanze con un delizioso aroma di tartufo .
da provare sulle uova , oppure nell'acqua di cottura della pasta , nel brodo per cuocere il risotto , su un carpaccio di carne cruda , sui gamberoni alla griglia

Aringa Sciocca

Un prodotto innovativo e pratico . Questi filetti si presentano puliti , senza spine e senza sale , sono l'ideale
per un piatto freddo e gustoso , magari accompagnate con cipolle di Tropea e una spruzzata di olio extravergine
L'Aringa è un pesce lungo circa 30 centimetri che vive in banchi enormi nelle acque fredde dell'Atlantico Settentrionale e dell'Oceano artico , mentre non si trova nel mediterraneo ed è l'esemplare femmina  , mentre il maschio lo " Scopeton"  è meno pregiato e ricercato . Nel Medioevo  e fino  a tutto il 500 , questo pesce ha avuto un enorme importanza economica nelle aree dell' Europa Settentrionale perchè la sua cattura rappresentava una fonte di cibo proteico quando allevamento , agricoltura e commercio erano insufficienti a nutrire le popolazioni . La conservazione più semplice era sotto sale o essicata .Poichè la sua sistemazione in sale, doveva avvenire entro poche ore dalla cattura e quindi praticamente sul mare , si creò tra le città che si affacciano sui Mari del Nord e L'Europa centromeridionale un impressionante commercio del sale , che saliva verso Nord e della "Renga" in barili che scendeva verso Sud e che aveva come principale tramite la città di Venezia . le dimensioni di questo pesce , tradizionalmente uniformi , ne fecero una merce di scambio ideale e in alcuni periodi addirittura una sorta di moneta . Si stipulavano contratti basati su rendite di aringhe e certe imposte venivano pagate in aringhe.  Un tempo nelle, zone povere del Veneto e del Friuli , si usava battere un aringa affumicata sopra delle fette di pane per "mangiarne" solo il profumo e nelle occasioni speciali , si usava arricchire la polenta di tutta la famiglia con un aringa , perchè un solo pezzettino doveve bastare per tutti .Ora , grazie all'opera di questo piccolo produttore , possiamo gustare questi gustosissimo filetti , privi di spine e sopratutto di sale in mille gustosissimi modi , magari abbinandola con le verdure ,  con fettine di arancio oppure accompagnando l'aringa con insalata o cipolle preventivamente fatte marinare nell'aceto . L'aringa sciocca è sicuramente un piatto veloce , ma sopratutto sano , leggero e ricco di Omega 3
Coglioni di Mulo
 

A pasta fine, caratterizzato dal lardello centrale, tipo colonnata, in Umbria il salume viene tradizionalmente chiamato Coglioni di Mulo perchè ricorda nella forma i testicoli del quadrupede, che per secoli ha aiutato i montanari dell’appennino nei trasporti più pesanti lungo gli impervi sentieri.
Molto magro e gustosissimo




FILETTI di TROTA FIL di FUMO

I filetti di trota Fil di Fumo sono una vera squisitezza !! Sono già cotti a bassa temperatura e ciò li rende squisitamente morbidi ; inoltre sono già puliti e deliscati , ottimi per chi come me odia pulire il pesce!! Basta scaldarla a bagnomaria per 4 o 5 minuti , estrarla dalla bustina , metterci un filo di olio e ...limone e mangiarla!! Vi assicuro che è di una delicatezza estrema !! Non sa minimamente di pesciume ... direi 10!!!!

  

  Toma dell'alta val d'Ayas

Una toma di Alpeggio prodotta a brusson a oltre 1200 metri di altezza , a basso contenuto di grassi , di piccole dimensioni (pesa circa 3 kg) è molto saporita e presenta occhiature numerose ma di piccole dimensiomi. Ottima nel fine pasto , magari accompagnata con mostarda di anguria bianca o confettura di fichi
          Calimero     

  
Particolarissimo formaggio di capra prodotto artigianalmente da Francesco Lauria in alto piemonte , la cui particolarità saliente è la presenza di carbone vegetale di Ginepro sulla parte esterna, che oltre ad essere un antimuffa naturale dona una particolare dolcezza al formaggio, stemperando totalmente la nota acidula del caprino fresco . La pasta , cremosa è bianchissima dal gusto delicato , ottimo da solo o accompagnato con miele di acacia o con una gelatina di pomodori rossi o con una sciroppata di zucca e zenzero
                                  Bagoss

La denominazione di questo formaggio è di origine dialettale e ne indica il luogo di provenienza , infatti significa di Bagolino  (un piccolo paese in provincia di Brescia ,dove pare sia "nato" questo prodotto).A fare questo formaggio unico è la lavorazione (assolutamente artigianale) e il pascolo (infatti è un prodotto esclusivamente di alpeggio). Viene prodotto in malga con latte vaccino crudo parzialmente o interamente scremato, utilizzando antichi strumenti   in legno o in rame . Il Bagoss viene salato e rivoltato a mano giornalmente  , per una durata di 3 o 4 mesi ; durante questo periodo, viene pulito manualmente da eventuali muffe  , inoltre per mantenere la crosta elastica viene unto con olio di lino . Il suo colore , particolarmente giallognolo è dovuto ad un aggiunta di zafferano . Ha un sapore molto aromatico , dovuto alla ricchezza del pascolo ; è ottimo assaporato al naturale o anche arrrostito alla piastra . In passato, per dare un gusto più accentuato al Bagoss la maturazione avveniva sotto il letame quasi secco. Sembra che in passato il Bagoss venisse fatto maturare in questo modo sopratutto per nasconderlo dalle frequenti razzie dei popoli nemici
  

Bettelmatt
Il Bettelmatt è uno dei formaggi più rari d'Italia (viene prodotto solo in 7 alpeggi dell'alto novarese ) e specificatamente in val Formazza ;è conosciuto anche con altr denominazioni:formaggio della val Formazza o toma del Bettelmatt o Mattolina (nome che deriva da un erba aromatica simile al prezzemolo  che cresce nelle zone dell'alpeggio). Il Bettelmatt è un formaggio cotto simile al Gruyere , ma ha una pasta piu molle ; grasso o semigrasso , viene prodotto con latte di vacca bruna alpina intero o parzialmente scremato. La tecnologia è simile a quella di altri formaggi cotti ; dopo la coagulazione a 35 - 40 gradi e la rottura della cagliata in piccoli grani ,si procede alla cottura a 48- 54 gradi per 30 minuti. La cagliata viene messa in fascere e pressata con il torchio , dopo la salatura in salamoia per 10 - 15 giorni si procede all'ultima fase di maturazione .Il Bettelmatt ha una forma cilindrica dal diametro variabile dai 40 ai 55 cm ; il peso tra i 18 e i 40 kg e lo scalzo tra gli 8 e i 12 cm.E' un formaggio dalla pasta fondente , untuosa ; si abbina bene con vini bianchi di carattere o con vini rossi di media struttura ; è tendenzialmente dolce , ma con note vegetali evidenti donate dall'erba mattolina (clicca qui ) .Il nome di questo tipico formaggio deriva da "battel" che significa questua e dal termine "matt" che in tedesco significa pascolo ; quindi pascolo della questua.Già nel tredicesimo secolo si ha notizia di questo formaggio, che veniva utilizzato come merce di scambio , come pagamento a canone di affitto o a concessioni di alpeggio.Da provare con un risotto preparato in modo classico , con un poco di vino bianco su sofritto di cipolle con riso carnaroli . Si porta a cottura con brodo leggero di verdure. La mantecatura finale (deve essere molto lenta) con il Bettelmatt tagliato a dadini

Salame di Cascina

Per chi ama i sapori di una volta questo salame è veramente il massimo!!! La pasta è morbida ma con un profumo e un aroma di altri tempi. Nell'impasto , questo piccolo produttore mette anche le parti "nobili" del maiale , come le coscie  (che in genere vengono utilizzate per fare prosciutti) ed inoltre non aggiunge conservanti ...nemmeno nitriti o nitrati ma solo suino sale e aromi naturali !!!! UN GRANDE PRODOTTO  di qualità SUPERIORE !!!!

FINOCCHIONA

La Finocchiona è un salume tipico toscano di puro suino che viene aromatizzata con dei semi di finocchio . E' un prodotto molto morbido ma saporito ,quella che trovate da noi ha delle grosse dimensioni (vedi foto) ed è ottima avvolta intorno ai fichi per un delizioso antipasto . Un altro modo di gustarla , un pochino più originale consiste nel metterne qualche fetta stesa sul piatto , quindi al centro aggiungervi delle scaglie di pecorino (sardo , siciliano o umbro a scelta) e cospargere quest'ultimo con del miele di acacia, poi avvolgete la fette e fermate con uno stuzzicadenti 

Salame S.Olcese

E' uno dei più tipici prodotti della liguria insaccato ancora oggi seguendo la tradizionale ricetta : per metà bovino e per metà suino con i caratteristici dadetti di lardo , viene asciugato al fuoco di legna e successivamente stagionato . Il salame di sant'Olcese presenta al taglio un aroma fragrante e un leggero gusto di aglio 

Strolghino

Il salame di strolghino si fa con le rifilature magre del culatello e del fiocco ed è percui solo carne di coscia. Ne risulta un salame dolce e molto magro . Lo strolghino è un salame che va mangiato tenero , per questo , al fine di conservarne la sua morbidezza viene messo nel sottovuoto . Ottimo per un delizioso aperitivo , magari accompagnato da un bicchiere di malvasia 

Salame Piacentino 

Fabbricato con carne magra suina con aggiunta di grasso in percentuale variabile dal 10 al 15% . La parte grassa viene ricavata dal lardo della gola e della pancetta private di grasso molle . Successivamente la parte magra e grassa vengono tritate insieme e arricchite con una particolare miscela di soli aromi naturali e spezie . Il sapore è dolce e delicato , con un aroma fragrante e caratteristico , strettamente condizionato dal periodo di stagionatura

Salame Felino

Per la preparazione di questo salame vengono utilizzate solo carni di suino adulto pesante nazionale , tritate a grana media e insaporite con sale e pepe in grani . Insaccato in budello naturale e legato a mano , viene appeso e stagionato all'aria , aiutato dal particolare microclima tipico del parmense . Questo salame prende il nome dal paese che gli ha dato le origini , che dista pochi km da Parma.

Sopressata Calabrese                                                              

Un prodotto molto equilibrato ..il piccante giusto , tanto da non nascondere il gusto di questo ottimo salame dove i lardelli sono lavorati ancora a punta di coltello e il peperoncino è quello calabrese ....Premiato da slow food

Salsiccia Passita

E' un salame molto morbido , di puro suino;ha un gusto molto delicato e non ha nulla da invidiare al più celebrato strolghino ... anzi!! Possiede un sapore ineguagliabile !!! da provare con le fave

  Coglioni di Mulo

A pasta fine, caratterizzato dal lardello centrale, tipo colonnata, in Umbria il salume viene tradizionalmente chiamato Coglioni di Mulo perchè ricorda nella forma i testicoli del quadrupede, che per secoli ha aiutato i montanari dell’appennino nei trasporti più pesanti lungo gli impervi sentieri.
Molto magro e gustosissimo
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