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Filetto del "Nandino"

Uno  squisitissimo prodotto , molto naturale , infatti i suini vengono allevati allo stato semibrado , senza l'impiego di mangimi in una zona incontaminata della Basilicata .Inoltre Nandino, per una sua scelta personale non impiega nel confezionamento dei salumi ne nitrati ne nitriti che sono molto dannosi per l'uomo . Da provare al naturale, oppure condito come la bresaola con un goccio di olio extravergine e qualche goccia di limone


Spalla Cruda di Palasone


La spalla cruda è sicuramente il salume più antico , ma anche meno conosciuto della bassa parmense . Si ha notizia di questo splendido prodotto nell'inventario redatto dai monaci dell'abbazzia di Palasone nel 1170. Per disciplinare viene prodotta solo nei mesi che vanno da settembre a marzo .In commercio si trova più comunemente disossata e legata in modo simile al culatello , da cui si distingue per le ridotte dimensioni e per un pendente di corda nelle parte inferiore di circa 10 cm. Nel banco della salumeria, spicca per il suo colore rosso rubino, percorso da striature di grasso . La spalla cruda di Palasone varia dai 2 ai 3.5 kg ed ha una stagionatura minima di 10 mesi ;viene prodotto in quantitativo molto limitato (si parla di circa 2000 pezzi all'anno). Si ottiene dalla lavorazione di suini pesanti (da 220 a 250 Kg) ; viene fatta stagionare  in cantine umide e buie ; infatti la luce può fare irrancidire il grasso che dona la pastosità tipica di questo salume. La spalla cruda di Palasone segue un preciso disciplinare e riporta il marchio adottato dalla conserteria della spalla cruda di Palasone Viene prodotta solo nei comuni di Sissa , Polesine Parmense ,Busseto,Zibello,Soragna,Roccabianca,San Secondo e Colorno .Quando l'ho assaggiata per la prima volta mi ha entusiasmato !!! Un gusto unico , molto persistente, con sentori di cantina , fragrante , per nulla salata e di una morbidezza incredibile....merita veramente di essere conosciuto. Sono veramente felice di proporvela ... ve ne innamorerete !!! Un capolavoro della norcineria italiana !!

Claudio e Adele nel libro della nota "giallista" ligure Cristina Rava                    Come i tulipani gialli (il commissario Rebaudengo indaga con Ardelia)                     Ebbene si !! Con nostra grande soddisfazione siamo apparsi a pagina 203 dell'ultimo libro di Cristina Rava "Come i tulipani gialli" , dove la protagonista viene a comprare qualche sfiziosità nel nostro negozio di via Palestro ad Albenga (per la precisione il pecorino sardo Fozz'è murta , il salmone Red King , il cremosissimo Delice de Bourgogne e lo squisito pane con le olive taggiasche di Diano Marina ).Tutto questo ci riempie di orgoglio .... grazie Cristina per avere scelto Claudio e Adele (anche perchè sappiamo che oltre ad essere una scrittrice di successo sei anche un ottima cuoca e una vera buongustaia! )

 

 

CHEESE ..Tutti a Bra !!!!!

Quest'anno ritorna la vetrina dei formaggi artigianali italiani e non solo ... A Bra dal 18 al 21 settembre il più grande mercato di formaggi artigianali legato a Slow Food fatto appositamente per valorizzare le piccole produzioni.Una manifestazione imperdibile per gli amanti del formaggio , dove trovare delle vere particolarità !!! Inoltre ,nell'ambito della manifestazione vengono premiati anche i negozi che acquistando i formaggi dai piccoli produttori ne evitano l'estinzione .... Claudio e Adele è già stato premiato 3 volte per la ricerca e la passione in questo affascinante settore e anche quest'anno , come potete vedere a questo link :   

http://cheese.slowfood.it/pdf/ita/locali_formaggio.pdf

  ci hanno riconosciuto questo ambito premio




Prosciutto crudo di Suino Mangalica  Un prodotto particolarissimo , confezionato con suino di razza Mangalica ; un tipo di Maiale molto rustico , a pelo lungo , incrociato con un cinghiale che viene alimentato a semi di girasole e tuberi .Il prosciutto stagionato oltre 24 mesi è straordinariamente morbido e dolce . E' paragonabile al Jambon Iberico (Pata Negra) , ma dal gusto più delicato

 

Filettuccio di suino marinato in Salsa di Arancio

Un ottimo prodotto per l'estate ; si tratta di un filetto magro di suino che viene marinato in salsa di arancio e leggermente affumicato ; non è per nulla salato ed è ottimo abbinato con funghi crudi a fette sottili , oppure con del parmigiano a scaglie e un pochino di rucola o ancora con dei carciofi crudi , il tutto spruzzato con dell'ottimo olio extravergine di oliva della ditta Blengeri

Fior di Capra Sardo

Una caciottina di capra molto delicata , ottima così o accompagnata con una sciroppata di zucca e zenzero

 

 

Pecorino Toscano "Gran Guerriero"                  Formaggio dalla crosta sottile con pasta molto morbida e profumata che tende a cremificare con la maturazione, di colore giallo paglierino e dal sapore intenso. Gli è stato dato questo nome per il metodo di conservazione , che è del tutto simile a quello usato dai guerrieri Longobardi durante le campagne di conquista in Toscana ; tale sistema permetteva di preservare la freschezza e la morbidezza del prodotto esaltandone i sapori

Crudo"Fumato"   Prosciutto crudo prodotto nella zona di San Daniele con carni scelte nazionali . Viene sottoposto a leggera affumicatura , che fa cambiare esternamente il colore al prosciutto e internamente dona alle carni un dolce sapore di fumo che esalta i sentori di panna e di latte tipici di questi prosciutti      

                      

Novità Giugno 2010
              Calimero     

  
Particolarissimo formaggio di capra prodotto artigianalmente da Francesco Lauria in alto piemonte , la cui particolarità saliente è la presenza di carbone vegetale di Ginepro sulla parte esterna, che oltre ad essere un antimuffa naturale dona una particolare dolcezza al formaggio, stemperando totalmente la nota acidula del caprino fresco . La pasta , cremosa è bianchissima dal gusto delicato , ottimo da solo o accompagnato con miele di acacia o con una gelatina di pomodori rossi o con una sciroppata di zucca e zenzero
                                  Bagoss

La denominazione di questo formaggio è di origine dialettale e ne indica il luogo di provenienza , infatti significa di Bagolino  (un piccolo paese in provincia di Brescia ,dove pare sia "nato" questo prodotto).A fare questo formaggio unico è la lavorazione (assolutamente artigianale) e il pascolo (infatti è un prodotto esclusivamente di alpeggio). Viene prodotto in malga con latte vaccino crudo parzialmente o interamente scremato, utilizzando antichi strumenti   in legno o in rame . Il Bagoss viene salato e rivoltato a mano giornalmente  , per una durata di 3 o 4 mesi ; durante questo periodo, viene pulito manualmente da eventuali muffe  , inoltre per mantenere la crosta elastica viene unto con olio di lino . Il suo colore , particolarmente giallognolo è dovuto ad un aggiunta di zafferano . Ha un sapore molto aromatico , dovuto alla ricchezza del pascolo ; è ottimo assaporato al naturale o anche arrrostito alla piastra . In passato, per dare un gusto più accentuato al Bagoss la maturazione avveniva sotto il letame quasi secco. Sembra che in passato il Bagoss venisse fatto maturare in questo modo sopratutto per nasconderlo dalle frequenti razzie dei popoli nemici
  

Bettelmatt
Il Bettelmatt è uno dei formaggi più rari d'Italia (viene prodotto solo in 7 alpeggi dell'alto novarese ) e specificatamente in val Formazza ;è conosciuto anche con altr denominazioni:formaggio della val Formazza o toma del Bettelmatt o Mattolina (nome che deriva da un erba aromatica simile al prezzemolo  che cresce nelle zone dell'alpeggio). Il Bettelmatt è un formaggio cotto simile al Gruyere , ma ha una pasta piu molle ; grasso o semigrasso , viene prodotto con latte di vacca bruna alpina intero o parzialmente scremato. La tecnologia è simile a quella di altri formaggi cotti ; dopo la coagulazione a 35 - 40 gradi e la rottura della cagliata in piccoli grani ,si procede alla cottura a 48- 54 gradi per 30 minuti. La cagliata viene messa in fascere e pressata con il torchio , dopo la salatura in salamoia per 10 - 15 giorni si procede all'ultima fase di maturazione .Il Bettelmatt ha una forma cilindrica dal diametro variabile dai 40 ai 55 cm ; il peso tra i 18 e i 40 kg e lo scalzo tra gli 8 e i 12 cm.E' un formaggio dalla pasta fondente , untuosa ; si abbina bene con vini bianchi di carattere o con vini rossi di media struttura ; è tendenzialmente dolce , ma con note vegetali evidenti donate dall'erba mattolina (clicca qui ) .Il nome di questo tipico formaggio deriva da "battel" che significa questua e dal termine "matt" che in tedesco significa pascolo ; quindi pascolo della questua.Già nel tredicesimo secolo si ha notizia di questo formaggio, che veniva utilizzato come merce di scambio , come pagamento a canone di affitto o a concessioni di alpeggio.Da provare con un risotto preparato in modo classico , con un poco di vino bianco su sofritto di cipolle con riso carnaroli . Si porta a cottura con brodo leggero di verdure. La mantecatura finale (deve essere molto lenta) con il Bettelmatt tagliato a dadini
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